sabato, 07 giugno 2008
IL CINEMA PERDE UN MAESTRO: ULTIMO SALUTO A DINO RISI
7/06/08

Si è spento a Roma, nella notte all'età di 91 anni, uno dei grandi maestri della commedia all'italiana: Dino Risi.
Se ne va così un grande della settima arte, protagonista di una stagione cinematografica irripetibile e memorabile, che vanta numerosi ma mai riusciti tentavi di imitazione.
Un cinema che piaceva tanto ai critici quanto al pubblico, grazie alla capacità di coniugare divertimento e affresco sociale.
Una sorta di Billy Wilder, ma made in Italy come dimostrano i suoi capolavori:
"Il sorpasso"
: il supercult, per molti una delle vette assolute della commedia all'italiana, con il suo attore preferito, Vittorio Gassman;

"Pane amore e...": il suo exploit al botteghino, con una affascinante e sensuale Sophia Loren protagonista.

"I Mostri": é e resta uno dei suoi titoli più famosi!
Tutti questi titoli fanno già capire come si svilupperà il cinema di Dino Risi: popolare ma mai eccessivamente sentimentale, attento al costume ma senza rivendicazioni ideologiche.
Un'attività intensa quella del milanesissimo Risi, che prosegue per tutti gli anni Settanta con grandi successi ( ad esempio con "Profumo di donna", sempre con Gassman, che ottiene due nomination all'Oscar ).
Negli anni Ottanta, invece, assistiamo ad una minore produzione cinematografica, malgrado si ricordino titoli come " Fantasma d'amore".
L'apice dell'allentamento si ha negli anni Novanta, con il tentativo, fallito, di far rivivere i fasti di " Poveri ma belli"( 1956 ) con il film " Giovani e belli"( 1996 ).
Ma questa grande stagione della commedia all'italiana sta per finire anche per la scomparsa dei suoi volti più celebri: Gassman, Tognazzi, Manfredi e Sordi. E così a inizio Millenio Dino Risi si rivolge alla tv e gira una fiction " Bellissime", ispirata a Miss Italia.
Un finale forse un po' malinconico per un grande del cinema italiano, al quale però, più che meritatamente, viene assegnato il Leone alla carriera, a Venezia nel 2002. Ancora una onorificenza nel 2004: L'allora Presidente della Repubblica, Ciampi, lo insignisce del titolo di Cavaliere di Gran Croce. Tutto il mondo del cinema lo applaude, prima dell'ultimo festeggiamento ufficiale, quello per i suoi novant'anni( sarà proprio in questa occasione che Risi affermerà il suo ritiro dal cinema, dicendo " Ho chiuso, oggi è così difficile fare un bel film" ).
Un ultimo saluto al Maestro del cinema italiano, uomo arguto e autoironico, con una sola grande passione: la commedia all'italiana, cioè la rappresentazione della sua società, quella italiana!
15:24
Scritto da : giulia.al
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martedì, 20 maggio 2008
POTERE,SOLDI,SANGUE...AL CINEMA
20/05/08

Al cinema: potere, soldi e sangue. Un mondo apparentemente lontano dalla realtà, che sembra appartenere più alla trama di un film thriller, ma radicato invece nella nostra terra.
Tratto dal libro di Saviano "GOMORRA", è un viaggio nel mondo affaristico e criminale della camorra: non si può scegliere, o è molto difficile farlo, quasi sempre si è obbligati ad obbedire.
Andate a vederlo (orari spettacolo). A mio parere, il libro è un'altra cosa, ma come dice il prof. Alfonso, "al potere delle immagini non si comanda"!
13:28
Scritto da : giulia.al
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